Il caffè ha il suo galateo: i consigli dell’esperta di bon ton

Facile dire “vuoi un caffè?”, ad amici, conoscenti o parenti in visita a casa nostra. Invece, l’insidia è dietro l’angolo. Anche se si offre un caffè di qualità come quello garantito dai prodotti Cialdamia, lo store online dove trovare tutto quello che occorre – dalle capsule nespresso compatibili alle macchine fino agli accessori – per l’italico rito della tazzina. Perché, come avverte l’esperta di bon ton Csaba dalla Zorza, food writer maestra nell’arte del ricevere, anche il caffè ha le sue rigide regole. Il prontuario del galateo del caffè insegna a tutti come proporre, servire e addirittura bere una tazza di caffè: senza sbavature e senza errori.

Mai a tavola

 Solo al ristorante il caffè viene servito a tavola. Tra le mura di casa, dove gli spazi sono limitati, “ci si accomoderà su un divano davanti al quale si posizionerà un vassoio con tutto l’occorrente: le tazzine, la caffettiera, lo zucchero riposto in una zuccheriera con il relativo cucchiaino, un numero di cucchiaini pari alle tazzine e possibilmente uguali tra loro ed eventuale latte o panna per accompagnare il tutto” precisa l’esperta.

Lo zucchero? Deve provvedere la padrona di casa

La padrona (o il padrone) di casa dovrà chiede a ogni ospite quanto zucchero desidera e a riempire la tazzina come richiesto. Poi dovrà porgere la tazza insieme al cucchiaino all’ospite. Quest’ultimo mescolerà il proprio caffè e appoggerà il cucchiaino sul piattino.

Le regole del caffè in cialda

Visto il diffondersi delle macchine domestiche a cialde non poteva mancare l’indicazione giusta anche per questa tipologia di consumo. Il caffè andrà ovviamente preparato in cucina, ma sempre servito in sala, su un vassoio. Se le tazze sono numerose e c’è quindi il pericolo che si raffreddino, l’esperta suggerisce di riscaldarle per qualche minuto in forno a 50°. Quando tutto è pronto, la padrona di casa, in salotto, aggiungerà lo zucchero e porgerà i caffè stando seduta con i suoi ospiti.

Cucchiaino solo per girare (piano)

Il cucchiaino va posto sul piatto dal lato del manico e possibilmente alla destra dell’ospite. Per mescolare lo zucchero, l’ospite deve girarlo piano, possibilmente senza sbatterlo e senza far rumore, procedendo dall’alto verso il basso. Una volta usato, il cucchiaino va posto sul piatto e mai e poi mai messo in bocca. Anche a costo di lasciare nella tazza una schiuma invitante. Non è un comportamento educato.

Composti e con mignoli al loro posto

L’esperta di bon ton afferma che “Nel gustare il proprio caffè l’ospite avrà cura di non fare rumore e non rovesciare mai la testa all’indietro per far scendere l’ultima goccia. La tazza, inoltre, si prende sempre con la mano destra dal lato del manico (eccezion fatta per i mancini) con un gesto garbato, avendo cura di non sollevare il mignolo e tenendo il braccio il più vicino al corpo per non agitare il gomito. Per far ciò è bene tenere con la mano sinistra il piattino con sopra il cucchiaino e se il caffè è servito a tavola, il piattino dovrà rimanere sulla tovaglia”.

E dopo?

Il caffè va servito al termine del pasto, in salotto, e una volta terminato le tazzine vanno sparecchiate con un vassoio. Si potranno poi offrire ai propri ospiti dei liquori e dei cioccolatini, posti su un vassoio d’argento o comunque prezioso. Non dovranno mancare una caraffa d’acqua e dei bicchieri alti, senza stelo.

Mercato della casa, gli agenti immobiliari sono più ottimisti. Lo dice Bankitalia

La domanda è più stabile, così come sui prezzi si evidenziamo meno pressioni. Ecco, in estrema sintesi, lo “stato di salute” del mercato immobiliare italiano dopo anni non certo facili. In base ai dati dell’ultima analisi congiunturale condotta dalla Banca d’Italia sul mercato delle abitazioni nel nostro paese, che ha coinvolto 1.300 agenzie immobiliari, nel secondo trimestre sembra crescere l’ottimismo degli operatori del settore. Il quadro della domanda mostra segnali di stabilizzazione, con riferimento sia al numero di potenziali acquirenti sia ai margini di sconto sul prezzo inizialmente richiesto dal venditore. I tempi di vendita, invece, hanno registrato un leggero aumento.

Mutui, i protagonisti delle compravendite

Sempre secondo l’indagine di Bankitalia, i finanziamenti tramite mutui ipotecari continuano a coprire una fetta decisamente vasta delle compravendite, con una quota che si attesta intorno all’80%. Anche il rapporto fra prestito e valore dell’immobile è rimasto su valori elevati, superiori al 70%. Rispetto allo stesso trimestre del 2016, però, gli agenti immobiliari hanno espresso previsioni più favorevoli sulle prospettive del mercato nel breve e nel medio termine, non solo nella propria area di attività ma anche a livello nazionale.

Erogazione mutuo prima casa: le Regioni veloci e quelle lente

In contemporanea, le maggiori agenzie di stampa hanno diffuso anche un’analisi riferita ai tempi di attesa necessari per ottenere un mutuo, su base regionale. Condotto da due dei principali portali specializzati nel confronto di prestiti, mutui e assicurazioni, lo studio segnala che in Italia la media di attesa è di 134 giorni. A livello territoriale, è l’Umbria la Regione dove si aspetta di più per ottenere l’erogazione di un mutuo prima casa: il tempo medio fra la prima richiesta di informazioni e l’effettiva erogazione raggiunge i 153 giorni. In Sardegna e in Piemonte servono in media 147 giorni; sopra la media italiana anche Calabria (143), Puglia (139), Campania (138) e Lombardia (135, dove a Milano occorrono 143 giorni mentre a Sondrio soltanto 102). Campioni di velocità nell’erogazione di mutui risultano essere il Friuli Venezia Giulia (94 giorni), seguiti da Trentino-Alto Adige (112), Liguria (115) e Veneto (120 giorni). Il Friuli mette a segno pure il primato delle province più sprint: per ottenere un mutuo a Udine e Gorizia bastano rispettivamente 82 ed 83 giorni.

Il 6% dei mutui a cittadini stranieri

L’analisi sui mutui bancari mette in luce i cambiamenti del paese anche a livello sociale. Oggi, infatti, il 6% dei mutui erogati in Italia è richiesto da cittadini stranieri. L’importo medio concesso ai mutuati stranieri si aggira sui 109.800 euro e copre il 68% del valore dell’immobile da acquistare.

Piano Industria 4.0, un pacchetto di misure che sta funzionando

Piano Industria 4.0 è un pacchetto di misure e incentivi varato dal Ministero dello Sviluppo Economico per innovare il sistema delle imprese in modo da cogliere le opportunità della quarta rivoluzione industriale. Per intenderci, la prima rivoluzione industriale è quella iniziata nell’800 nel Regno Unito, sospinta inizialmente dalla meccanica (l’invenzione della macchina a vapore) e dall’impiego dei combustibili fossili. La seconda rivoluzione industriale è quella che intensificò, sul finire dell’800, il ruolo dei mezzi di trasporto, del commercio, dell’energia elettrica e della comunicazione, apportando in Europa Occidentale, negli Stati Uniti e nel Giappone, cambiamenti di grande portata storico-sociale.

La terza rivoluzione industriale è iniziata nel Dopoguerra sotto la spinta motrice dei sistemi impiegati in ambito militare (energia atomica, arphanet), fino ai giorni della globalizzazione, con lo sviluppo impetuoso di chimica, informatica, trasporti ed effetti demografici che hanno favorito la crescita nei paesi occidentali. La quarta rivoluzione industriale è quella della smart manufacturing, ovvero l’ingresso dell’innovazione digitale nell’industria.

Operando in una logica orizzontale, volta cioè a far crescere diversi settori dell’industria, Piano Industria 4.0 attiva fondi di garanzia, super ammortamenti e iper ammortamenti a quelle aziende che vogliano innovare per crescere. I fondi pubblici attivati ammontano a ben 20 miliardi di euro, e per le aziende che spendono in ricerca e sviluppo il credito d’imposta è stato fissato al 50%. Gli investimenti di smart manufacturing possono servire, ad esempio, per dotarsi di una stampante 3D, nuove tecnologie big data e automazione della linea produttiva. Un’occasione da non sprecare per il sistema Italia che, secondo i dati di un rapporto Prometeia – Intesa San Paolo, sembra essere stata colta dalle aziende italiane. Nel comparto meccanica, infatti la crescita del fatturato delle aziende operanti è stata del 5,8% nei primi cinque mesi 2017. Ed è tutto il manifatturiero italiano che è tornato a crescere, con un aumento del 4,7% nel periodo considerato.

Vanno bene soprattutto i settori del made in Italy, cioè abbigliamento, automazione, arredamento e alimentare, con una ripresa dei consumi interni e i consueti, positivi realizzi all’estero. Per l’export del made in Italy rimane prezioso il mercato statunitense, ma appare in costante ripresa anche quello russo. La caduta delle sanzioni economiche, ragionando in prospettiva, trasformerebbe il mercato russo in una sorta di seconda gamba su cui l’export del made in Italy saprebbe reggersi. In un periodo caratterizzato da qualche tensione economica di troppo con i francesi (dal caso Finmeccanica-STX a quello Telecom-Vivendi), l’andamento positivo del made in Italy rappresenta una bella notizia e una parziale rivincita, perché nel periodo gennaio-aprile è cresciuto del 4,2%, mentre le aziende francesi concorrenti si sono dovute accontentare di una crescita sotto il 2%.

Come le aziende b2b si muovono sul web

L’autorevole istituto di ricerca Benchmarks, Budget and Trends ha compiuto nel 2015 una ricerca su come le aziende attive nel business to business utilizzano la comunicazione sul web, e su quali aspetti di essa si focalizzano maggiormente. Uno studio interessante perché compiuto anche su aziende che fanno business to consumer: una ricerca che porge qualche risultato utile sia nell’evidenziare i punti di contatto, sia le differenze più marcate tra la comunicazione b2b e b2c.

La domanda dalla quale si è partiti è la seguente: “Quali obiettivi mirano a raggiungere le aziende attraverso la comunicazione digitale nel business to business?”. Le risposte hanno evidenziato il ruolo primario della brand awareness, ovvero la conoscenza di marca sia nel suo aspetto qualitativo, legato alla notorietà, sia in quello quantitativo, legato al riconoscimento del brand. Le aziende, attraverso la comunicazione via web, vogliono farsi riconoscere da altre aziende, far ricordare loro i prodotti e le offerte e distinguersi dai concorrenti. Dalla ricerca emerge come il secondo obiettivo sia la lead generation, il creare cioè liste di utenti/clienti/aziende particolarmente interessate ad acquistare un prodotto o servizio: attraverso motori di ricerca, social network, landing page e blog si possono ottenere i contatti delle aziende che più interessano.

Benchmarks, Budget and Trends inserisce come terzo obiettivo della comunicazione digitale nel B2B l’engagement, ovvero il saper veicolare messaggi coinvolgenti che portino le aziende a diventare clienti (nel caso migliore), o contribuiscano a costruire un livello di fiducia tale da invogliare i potenziali clienti a informarsi costantemente, per diventare clienti o “consiglieri” di altri clienti. In una parola, l’engagement crea legami solidi e passaparola. Naturalmente, con i social network è possibile avere misure analitiche o engagement rates di questo obiettivo.

Sorprendentemente, le voci sales e up sell (riuscire a compiere una vendita che sia maggiore, in valore, a quella che il cliente aveva intenzione di realizzare) figurano nella coda della classifica, forse perché nel business to business strappare il singolo ordine senza una reale comprensione della brand awareness non interessa. Penultimo obiettivo perseguito attraverso la comunicazione digitale nel b2b è la customer loyalty: evidentemente le aziende cercano di costruire un rapporto privilegiato e di fiducia con altre aziende – che rimanga inalterato – nel medio e lungo periodo, attraverso strumenti diversi rispetto al web. Questa gerarchia di obiettivi, sempre secondo lo studio sopracitato, cambia considerando le aziende che fanno business to consumer: attraverso la comunicazione digitale, esse ricercano in primis gli obiettivi della customer loyalty e dell’engagement.

Bere caffè allunga la vita. Ecco perché

Una tazzina di caffè fumante ci allungherà la vita. Buone, buonissime notizie per tutti i patiti della mitica e italianissima tazzuella’e cafè, che potranno concedersela senza sensi di colpa, ma anzi sapendo di farsi del bene a tutto tondo. Già, perché un recentissimo studio condotto da esperti della IARC (International Agency for Research on Cancer) e dell’Imperial College di Londra rivela che tre tazzine al giorno sono un autentico elisir di lunga e sana vita. La ricerca internazionale è la più ampia mai svolta sull’argomento: ha coinvolto oltre mezzo milione di persone in dieci diversi paesi d’Europa, Italia inclusa.

I partecipanti al test, bevitori di caffè, normale o decaffeinato non importa, sono stati seguiti dagli scienziati per ben 16 anni, che hanno monitorato e studiato tutti i comportamenti e i relativi effetti. Forse un po’ a sorpresa rispetto a quanto ci siamo sempre sentiti dire, l’indagine ha stabilito che bere abitualmente un buon caffè – appunto tre tazzine al giorno – riduce i rischi di morte, in particolare quelli legati a malattie circolatorie e del tratto digerente. Ma quali sono i benefici dimostrati del caffè? Secondo gli scienziati, il caffè avrebbe significative proprietà protettive sul fegato. Ancora, la presenza di antiossidanti e molte altre molecole “buone” garantirebbe un effetto positivo sull’intero organismo.Insomma, il caffè è un vero e proprio elisir di lunga vita, capace di mantenere i propri estimatori non solo in salute, ma anche svegli e allegri.

Grazie anche agli ultimi studi internazionali, è ormai dimostrato che:

1) E’ un alimento ricco di antiossidanti, che ritardano i processi di invecchiamento

2) Può ridurre i fastidiosi sintomi del morbo di Parkinson, contrastando i momenti involontari provocati dalla malattia

3) Fa bene al fegato, soprattutto se si assumono anche alcolici (che invece fanno malissimo a quest’organo)

4) Contrasta il rischio di tumore alla pelle: gli studi in merito dimostrano però che questo beneficio coinvolge solo le donne

5) Migliora le performance atletiche. Alcuni studi affermano che la caffeina aiuti a bruciare le riserve di grasso ed è perciò un’alleata preziosa per chi fa sport come maratona o il ciclismo

6) Riduce del 50% il rischio di ammalarsi di diabete di tipo 2

7) Abbassa i livelli di stress. Anche solo il profumo del caffè, al mattino appena ci si sveglia, è un rilassante naturale

8) Mette di buonumore. Grazie alla presenza di antiossidanti, il caffè abbassa il rischio di cadere in depressione.

Serramenti blindati in alluminio e acciaio | R&T

Ad oggi, i serramenti blindati rappresentano uno dei più efficaci sistemi antieffrazione presenti in commercio. Se da un lato i moderni impianti d’allarme sembrano garantire sicurezza ed invulnerabilità, dall’altro bisogna ricordare che un sistema elettronico infallibile non esiste e che non è poi così difficile per i malintenzionati riuscire a metterli fuori uso. I serramenti blindati invece, rappresentano una solida barriera fisica difficilmente superabile e che funge anche da deterrente, in virtù del fatto che anche semplicemente per provare a scalfirli serve del tempo di cui ovviamente i malintenzionati non dispongono.

R&T è una azienda di Cambiago (Mi) che da anni collabora con i più importanti istituti di credito italiani, e produce serramenti blindati di assoluta qualità in grado di garantire sicurezza ed un impatto estetico decisamente piacevole. Ciò pone R&T tra le aziende di riferimento per il settore nell’intero panorama nazionale, e la qualità del prodotto finale è chiaramente tangibile anche agli occhi di chi non è del settore. I serramenti R&T sono assolutamente personalizzabili in base alle specifiche esigenze di ogni cliente, e la scelta di colori, materiali e lavorazioni è talmente ampia da permettere a ciascuno di individuare esattamente il prodotto più adatto alle proprie esigenze.

Per garantire un ulteriore livello di sicurezza, il cliente potrà decidere di optare per serramenti in alluminio combinato con acciaio al posto dei normali serramenti in alluminio. L’acciaio sarà posizionato all’interno dei profili in alluminio così da garantire un livello di robustezza ancora maggiore, il che è di grande importanza non solo per gli istituti di credito ma anche per privati, realtà commerciali e tutti coloro che desiderano una soluzione in grado di coniugare solidità ed eleganza a protezione del proprio esercizio commerciale o abitazione, per proteggere la propria merce o i propri cari dalle intrusioni di eventuali malintenzionati.

Accessori da cucina Viceversa

Oggi più che mai, grazie anche ad alcuni format televisivi di successo, è scoppiata una vera e propria mania per la cucina: tutti vogliono diventare chef in grado di preparare piatti strepitosi per stupire amici e parenti. Per questo motivo, si cerca di scatenare la propria fantasia alla ricerca di quegli ingredienti e quei metodi di preparazione che consentono di ottenere piatti particolarmente invitanti. A facilitare il ruolo degli aspiranti chef, oltre alla scelta degli ingredienti più genuini, vi è anche l’utilizzo di accessori da cucina e utensili in grado di consentire di ottenere risultati migliori ed in meno tempo. Impiegare strumenti che permettono di ottenere lavorazioni e tagli migliori ad esempio, consente di impiegare meno tempo nella preparazione ed ottenere risultati migliori, per cui è importante verificare di avere gli utensili giusti prima di iniziare a cimentarsi con le ricette più gustose.

Vi sono ad esempio degli ottimi pelaverdure in grado di far risparmiare tantissimo tempo, così come fruste da cucina e mezzelune di ultima generazione, ergonomiche e facili da utilizzare. Alla stessa maniera, taglieri e appositi coltelli consentono di affettare, sminuzzare e tritare tutto ciò che è necessario in maniera assolutamente accurata e rapida. Per acquistare gli accessori da cucina adatti ed essere così in grado di preparare dei piatti deliziosi usufruendo degli strumenti più appropriati, è sufficiente visitare Viceversa.it, il sito preferito dagli aspiranti chef. Navigando all’interno delle varie categorie è possibile visionare tutta una serie di accessori ed utensili da cucina perfetti per cuochi esperti o per coloro che si avvicinano per la prima volta ai fornelli. Parliamo dunque di prodotti di grande qualità realizzati con i migliori materiali, dal design ricercato ed in grado di rendere ogni cucina un ambiente ancora più raffinato. Gli accessori da cucina che trovi su Viceversa sono perfetti anche per un’idea regalo utile e originale al tempo stesso!

Area 81 | Consulenza Sicurezza sul Lavoro

Adempiere a tutti gli obblighi previsti dalla legge e rispettare ogni normativa inerente la sicurezza sul lavoro, è una esigenza fortemente avvertita da qualsiasi realtà aziendale o commerciale. Essere perfettamente in regola con le disposizioni vigenti significa osservare scrupolosamente le misure di sicurezza previste in favore dei lavoratori, e si tratta per questo di una materia in continua evoluzione che può creare non poche difficoltà al datore di lavoro.  Non essere perfettamente in regola infatti, può comportare il mettere a rischio la salute dei lavoratori e l’incorrere nelle sanzioni previste dalla legge, ragion per cui le aziende preferiscono affidare il compito di tutelare la salute dei propri dipendenti ad aziende esterne che conoscono bene la materia e possono fornire tutte le soluzioni necessarie affinché tutti possano lavorare senza mettere a rischio la propria incolumità e nel pieno rispetto della normativa di settore.

Area 81 (sito web www.sicurezzaperlavoro.it) risponde perfettamente ad esigenze di questo tipo manifestate da aziende ed imprese di ogni settore, fornendo loro consulenza sulla sicurezza sul lavoro e facendo in modo che ogni realtà possa rapidamente mettersi in linea con quanto previsto dalla normativa vigente in questo ambito, andando così ad evitare eventuali infortuni per i lavoratori e le sanzioni prevista per chi non è in regola. Area 81 in particolar modo si occupa di organizzare sorveglianza sanitaria con nomina medico del lavoro, sopralluoghi per la redazione dei documenti di valutazione dei rischi DVR e specifici corsi di formazione sulla sicurezza sul lavoro, rivolti sia ai lavoratori che ai datori di lavoro. Area 81 è dunque il partner ideale per tutte quelle realtà che avvertono la necessità di allinearsi alle disposizioni previste in materia di sicurezza sul lavoro e che necessitano di un partner che possa fornire loro un valido contributo nel raggiungimento di questo obiettivo, per la sicurezza dei lavoratori e per fare in modo che tutti possano lavorare senza mettere in pericolo la propria salute.

Soluzioni abitative di prestigio a Monza

Acquistare o vendere un immobile di lusso è una pratica che necessita di particolare attenzione, soprattutto se non si conosce in dettaglio il mercato di riferimento. Per questo è bene sempre individuare un’agenzia specializzata che possa fornire assistenza e consulenza dall’inizio alla fine della nostra esperienza di acquisto o di vendita.

In particolare, nella zona di Monza e Brianza, l’agenzia Giordano Mischi Property Solutions è nota per l’alto profilo delle soluzioni che mette a disposizione di quanti hanno necessità di individuare un immobile o villa di pregio in zona, o per coloro che invece ne dispongono e sono interessati a vendere. Da oltre trent’anni questa rinomata agenzia immobiliare Monza offre un servizio di grande qualità ai propri clienti, mantenendo sempre il più stretto riserbo sulle trattative e aiutando il cliente ad ottenere le condizioni più favorevoli.

I consulenti Giordano Mischi sono altamente qualificati, hanno maturato grande esperienza nel settore e forniscono al cliente ogni tipo di assistenza dall’inizio alla fine della sua esperienza d’acquisto o di vendita, garantendo sempre la massima trasparenza in tutte le pratiche.

Le soluzioni abitative che l’agenzia Giordano Mischi propone ai propri clienti sono tutte d’alto standing abitativo, immobili di grande prestigio e ville lussuose situate sia nel centro storico di Monza che nei pressi del parco o in tutto il territorio della Brianza.

Si tratta infatti di zone particolarmente appetibili e note per la loro bellezza paesaggistica, oltre che per la tranquillità che offrono. Per questo l’area è particolarmente ambita da quanti sono alla ricerca di una soluzione che possa garantire al contempo tranquillità, servizi e valore paesaggistico.

L’agenzia si trova in Via Italia 39 a Monza, all’interno di un elegante edificio storico. Qui sarà possibile incontrare i consulenti Giordano Mischi e ricevere la consulenza volta a soddisfare le esigenze di tutta la famiglia