Calcoli renali: sintomi e rimedi

Quello dei calcoli renali è un problema che interessa in media una persona su otto. È un problema diffuso in maniera uniforme nel mondo e che riguarda indistintamente uomini e donne di tutte le età.

Cosa sono i calcoli renali?

Per calcoli renali si intende la formazione di piccoli agglomerati di minerali all’interno del nostro corpo e che provocano dolore quando vanno ad attraversare i reni per poi in calarsi nel sistema urinario.

Essi vanno a formarsi nel momento in cui le sostanze minerali che si trovano normalmente all’interno delle urine sono troppo concentrate, dando il vita a tale tipi di agglomerazioni che a tutti gli effetti hanno la forma di un minuscolo sassolino.

In base al tipo di sostanze minerali è possibile individuare diversi tipi di calcoli renali. Essi vengono genericamente suddivisi in tre grandi gruppi:

  • Ossalati di calcio
  • Calcoli di acido urico
  • Calcoli di fosfato di calcio

Come capire quando si hanno i calcoli renali?

Capire quando si presentano i calcoli renali è purtroppo molto semplice. Si tratta infatti di un dolore lancinante che è localizzato esattamente nella parte bassa della schiena e si tratta di un tipo di dolore continuo.

Esso può essere localizzato a destra o a sinistra in base alla posizione del sassolino: se questo sta attraversando il rene di destra il dolore sarà percepito a destra; se il sassolino starà attraversando il rene sinistro, il dolore sarà localizzato a sinistra.

Tale tipo di dolore può durare anche per qualche giorno, e in alcuni casi richiedere il ricovero ospedaliero. Il dolore è infatti dovuto al fatto che il rene si allarga per consentire al sassolino di attraversarlo.

Chiaramente contribuisce al dolore anche l’azione del sassolino stesso sulla superficie del rene.

Perché si formano i calcoli renali?

Sicuramente, alla base della formazione dei calcoli renali vi è una componente genetica.

Determinate persone infatti, tendono molto più di altre a produrre calcoli renali nel corso della loro vita. Chiaramente questo è un aspetto sul quale non è possibile lavorare.

Per il resto, i calcoli renali vanno a formarsi laddove non beviamo un sufficiente quantitativo di acqua ogni giorno e dunque la concentrazione dei minerali presenti nelle urine diventa maggiore.

Infatti, più le urine sono concentrate, maggiore è la possibilità che i minerali vadano ad aggregarsi formando questi sassolini.

Al contrario, andando a bere un adeguato quantitativo d’acqua ogni giorno la concentrazione di tali sostanze nelle urine sarà decisamente più bassa e dunque sarà possibile aumentare notevolmente la possibilità di non sviluppare i calcoli renali nell’arco della propria vita.

Acqua bisogna bere ogni giorno per evitare i calcoli renali?

Il quantitativo minimo di acqua da bere ogni giorno per evitare la formazione dei calcoli renali è di 2 litri. Dobbiamo infatti bere almeno due litri d’acqua al giorno per diminuire drasticamente le probabilità di andare a creare dei calcoli renali.

Nel calcolo dei due litri d’acqua vanno annessi anche i liquidi che assumiamo con i cibi. Parliamo ad esempio di brodo, zuppe, tisane e qualsiasi altro tipo di liquido ciò che mangiamo.

Se possibile, è bene anche superare la soglia dei due litri giornalieri d’acqua, così da andare ulteriormente a diluire le nostre urine.

Quali cibi evitare se si soffre di calcoli renali?

Ci sono determinati alimenti che effettivamente vanno evitati se si soffre di calcoli renali, ma per rispondere con precisione bisogna prima sapere quale tipo di calcolo renale si produce solitamente.

Per sapere ciò, è sufficiente prelevare il sassolino una volta espulso e farlo analizzare in un laboratorio specializzato per determinarne l’origine. A quel punto si potrà stabilire con certezza la sua origine e sarà dunque possibile stilare una lista di cibi e bevande da evitare per fare in modo che la loro formazione sia più difficile in futuro.

In linea generale comunque, per evitare la formazione dei calcoli renali, bisogna consumare quantità di sale che siano veramente moderate. Inoltre è bene evitare di bere quantità eccessive di the, dunque evitare di berlo ogni giorno.

Conclusione


Se avverti un dolore lancinante al fianco e vuoi capire se effettivamente si tratti di calcoli renali, o se sei solitamente interessato da questo tipo di problema e vuoi capirne di più sullo stesso e l’alimentazione consigliata per limitare il problema, puoi richiedere un teleconsulto medico ad esperti che conoscono bene questa patologia.