Vacanze: come prenotarle online in tutta sicurezza?

Internet oggi è il mezzo più utilizzato per prenotare soggiorni, hotel, treni e aerei, ma allo stesso tempo rappresenta anche una ghiotta opportunità per gli hacker estivi. In questo periodo dell’anno si assiste infatti a un forte aumento delle prenotazioni di viaggi online, e i criminali informatici sono particolarmente abili a creare offerte irresistibili. Singoli criminali o vere e proprie organizzazioni rubano i dati delle carte di credito o i risparmi messi da parte per le partenze estive. In ogni caso, dopo un anno di lavoro finalmente è arrivato il momento di partire per le ferie. Ma come contrastare le minacce informatiche e difendersi da truffe e furti di dati? Basta seguire i 10 consigli redatti da Cisco.

Diffidare delle offerte troppo convenienti e dei siti sconosciuti

Anzitutto, siate sospettosi: prendetevi tempo per fare qualche ricerca prima di procedere all’acquisto. L’azienda è affidabile? Sul sito ci sono errori di ortografia? Esistono recensioni? Fate attenzione anche a messaggi inaspettati o a offerte troppo vantaggiose, controllate bene l’URL del sito, e ricordate che se un’offerta è troppo vantaggiosa, molto probabilmente è falsa. Quanto agli acquisti online, come, ad esempio, un nuovo costume prima di partire, la crema solare, o un regalo per i parenti che non vediamo da tempo, prestare sempre attenzione ai siti per lo shopping, affidandosi a quelli più conosciuti. Stare poi alla larga dai domini di primo livello con estensione bid, top, e trade.

Meglio pagare con la carta di credito

In questo periodo, poi, attenzione a carte regalo e buoni sconto, i metodi preferiti dagli hacker per spingere a cliccare su un link malevolo. Ma quale metodo di pagamento usare? È sempre preferibile la carta di credito, che offre spesso maggiore protezione in caso di frode, o servizi quali Apple Pay, Google Pay, PayPal o Satispay, che permettono di usare un token al posto del numero di carta di credito. In ogni caso, ricordarsi di impostare gli alert sul conto bancario. Quanto allo smartworking estivo, la maggior parte delle aziende fornisce policy chiare su come comportarsi. Utilizzare una VPN, l’accesso multi-factor e gli account aziendali per le comunicazioni di lavoro sono alla base di un comportamento sicuro.

Il lavoro da remoto estivo

Per inviare comunicazioni, file e interagire con colleghi, partner e clienti sfruttate quindi gli strumenti di collaboration messi a disposizione dall’azienda. Non utilizzate le reti pubbliche, e controllate che i vostri dispositivi e le app siano sempre aggiornate. Il recente Cybersecurity Readiness Index, il report Cisco che mostra la preparazione e la resilienza delle aziende nei confronti della criminalità informatica, ha rivelato che solo il 7% delle aziende italiane è in grado di difendersi dalle minacce informatiche. Il report segnala anche che il 75% degli intervistati si aspetta nei prossimi 12-24 mesi un’interruzione della propria attività a causa di un attacco, mentre il 31% ne ha subito uno nel corso dell’ultimo anno.